Come nella musica, dove un accordo nasce dall’incontro armonico di suoni diversi, Consonanze è il dialogo tra menti creative che parlano linguaggi differenti. Il catalogo Lineasette 2026 si presenta come un ologramma ricco di sfumature: un intreccio di visioni personali che, pur nella loro unicità, trovano nel linguaggio essenziale di Lineasette un’armonia sottile e suggestiva.
La collezione Surrealtà dà forma a un paesaggio onirico che prende vita nella materia. Sculture antropomorfe e organiche, architetture astratte e visioni sospese convivono in un equilibrio delicato, trasformando il sogno in concretezza poetica. È un universo in cui fantasia e realtà si incontrano, dando origine a opere che abitano lo spazio con leggerezza e profondità emotiva.
Tra le interpretazioni più originali che caratterizzano la collezione emerge l’opera di Bethan Laura Wood, designer britannica di fama internazionale, riconosciuta per la sua ricerca su materiali, colore e artigianalità. Per Lineasette realizza Rainbow, un vaso-arcobaleno che attrae e accoglie lo sguardo, trasmettendo pace e serenità.
Onirica e poetica è anche la scala Elisia di Nunzia Ponsillo, una scultura che conduce lo sguardo verso l’alto, culminando in un ultimo scalino rigoglioso, simbolo di crescita e trasformazione.
Dagli Stati Uniti, Álvaro Uribe, designer e docente nelle più prestigiose scuole di design di New York, firma Bolla e Alma: figure astratte dal design organico e dall’aspetto fluttuante, che conquistano lo spazio tridimensionale in una continua ricerca di equilibrio.
Chiude idealmente la collezione il vaso Nuvola, etereo e fantasioso, disegnato da Giuseppe Bucco, socio fondatore di Lineasette. Ideato negli anni Ottanta, è tra le prime creazioni dell’azienda. Nuvola incarna la passione per la vita, la gioia e la libertà, rappresentando l’essenza estetica e filosofica fondante di Lineasette.
Con Surrealtà, Lineasette trasforma la materia in visione, dando forma a sogni che diventano arte e abitano gli spazi contemporanei con poesia e creatività.